21 agosto 2026 – TOSCA, Festival Pucciniano, Torre del Lago-Viareggio (LU)

1024 638 Chiara Isotton

Tosca | Giacomo Puccini

“Tosca” è un’opera in tre atti di Giacomo Puccini, rappresentata per la prima volta nel 1900.
È una delle opere più celebri del repertorio lirico e si distingue per la sua intensa drammaticità e la bellezza delle melodie.
Ambientata a Roma nel 1800, durante il periodo delle guerre napoleoniche, l’opera esplora temi di amore, politica e sacrificio.

Sinossi:
Atto I: L’opera si apre nella chiesa di Sant’Andrea della Valle, dove il pittore Mario Cavaradossi sta lavorando a un affresco. Incontra Floria Tosca, la sua amante, e i due si scambiano dolci parole d’amore. Tuttavia, il barone Scarpia, il capo della polizia, è innamorato di Tosca e trama per separarla da Mario. Scarpia scopre che Mario sta nascondendo un prigioniero politico, Cesare Angelotti, e decide di usare Tosca per catturarlo.

Atto II: Nella sua casa, Scarpia interroga Mario e cerca di estorcergli informazioni su Angelotti. Tosca arriva e, dopo aver scoperto il piano di Scarpia, si trova in una situazione disperata. Scarpia offre a Tosca la libertà di Mario in cambio della sua sottomissione. Alla fine, Tosca, in un momento di determinazione, uccide Scarpia per salvare il suo amato.

Atto III: Mario è stato catturato e condannato a morte. Tosca, dopo aver ottenuto un salvacondotto da Scarpia, corre da lui per avvertirlo. Tuttavia, scopre che il piano di fuga di Mario era solo un inganno e che è stato fucilato. Disperata, Tosca si suicida gettandosi dal Castel Sant’Angelo.

“Tosca” è un’opera che combina passione, intrigo e tragedia, con una musica che riesce a trasmettere le emozioni più profonde dei personaggi. È un’esperienza intensa e coinvolgente che continua a catturare il pubblico di tutto il mondo.

Melodramma in tre atti

Libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica dal dramma omonimo di Victorien Sardou
Prima rappresentazione Roma, Teatro Costanzi, 14 gennaio 1900

Maestro concertatore e direttore d’orchestra:
Carlo Montagnaro

Floria Tosca: Chiara Isotton
Mario Cavaradossi: Francesco Meli
Il Barone Scarpia: Ariunbaatar Ganbaatar