
MANON LESCAUT | Giacomo Puccini
Manon Lescaut e Des Grieux: la leggendaria coppia letteraria torna sul palcoscenico. Un successo di straordinaria bellezza firmato Puccini.
Giacomo Puccini aveva 34 anni quando compose la sua terza opera, il capolavoro che lo consacrò come erede di Verdi. Alla sua prima, nel 1893, l’opera stupì i suoi contemporanei. L’orchestra, sempre presente nei suoi colori più ammalianti, sostiene voci traboccanti di emozioni umane. Manon Lescaut è un capolavoro, che fonde le influenze di Wagner, Verdi e persino Bizet.
Quest’opera condensa il romanzo dell’Abbé Prévost, ma ne intensifica le passioni. Il suo personaggio principale è spinto da un irrefrenabile desiderio di godersi la vita, eppure rimane vulnerabile all’inganno. Di fronte a lei si trova Des Grieux, il più perdutamente innamorato degli amanti, lacerato dalla propria impotenza. Manon Lescaut , o la passione della disperazione, racconta la storia di due anime inseparabili che il destino lacera inesorabilmente.
E chi meglio di Chiara Isotton e Riccardo Massi, la coppia stellare già celebrata ne La Fanciulla del West nel 2024 all’Opéra di Lione, può interpretare questi amanti? E chi meglio della regista siciliana Emma Dante, nota per il suo stile poetico crudo e immediato, potrebbe dirigere questa storia di pura emozione e cuori spezzati?
Opera drammatica in 4 atti
Libretto di Giuseppe Giacosa, Luigi Illica, Ruggero Leoncavallo, Domenico Oliva, Marco Praga, Giacomo Puccini e Giulio Ricordi, dal romanzo dell’abate Prévost
Rappresentata per la prima volta a Torino nel 1893
Nuova produzione
Direttore d’orchestra: Sesto Quatrini
Regia: Emma Dante
Scenografo: Carmine Maringola
Costumista: Vanessa Sannino
Luci: Cristian Zucaro
Coreografia: Manuela lo Sicco
Direttore del coro: Benedetto Kearns
CAST
- Manon Lescaut: Chiara Isotton
- Cavaliere Des Grieux: Riccardo Massi
- Lescaut: Jérôme Boutillier
Geronte di Ravoir: Omar Montanari - Edmondo: Roberto Lewis
- Maestro di ballo: NN
- Un musicista: Jenny Anne Flory
- Sergente degli arcieri: Hugo Santos
Orchestre et Choeurs de l’Opéra de Lyon