28 gennaio 2026 – 7 febbraio 2027 / LOHENGRIN / OPERA NATIONAL DU CAPITOLE, Toulouse (FR)

1024 533 Chiara Isotton

Lohengrin

Richard Wagner (1813-1883)

Brabante, X secolo. Elsa è accusata dell’omicidio del fratello minore, erede al ducato. L’accusa è guidata da Friedrich von Telramund, che ambiva alla sua mano. Quando re Enrico ordina un duello giudiziario, un cavaliere sconosciuto compare su una gondola trainata da un cigno. Sconfigge Telramund e chiede la mano di Elsa, ma impone una condizione assoluta: lei non dovrà mai chiedergli il suo nome né le sue origini. Elsa giura solennemente. Ma Ortrud, la moglie del cavaliere sconfitto, osserva la scena nell’ombra. Sa che il dubbio è un’arma e che la domanda proibita finirà per bruciare le labbra della giovane sposa.

Wagner trasse ispirazione dalle fonti del Medioevo germanico: l’epopea del Graal, la leggenda del Cavaliere del Cigno e i racconti di Wolfram von Eschenbach. Nel 1850, esiliato in Svizzera dopo la rivolta di Dresda, non poté assistere alla prima della sua opera. Fu Franz Liszt che, da Weimar, portò l’opera al suo apice. Il Lohengrin corona l’opera romantica tedesca e, al tempo stesso, la trascende. Il sistema dei motivi si affina, il recitativo si libera e il dramma musicale si agita sotto la grandiosa spettacolarità dell’opera. Il preludio, con i suoi violini sospesi nel registro acuto come una luce che discende dal cielo, apre un mondo in cui il sacro è custodito solo in segreto.
Dopo L’olandese volante , Michel Fau prosegue la sua esplorazione dell’universo wagneriano al Capitole. Uno dei più grandi registi teatrali francesi contemporanei si reinventa con ogni nuova opera: per Lohengrin , che non veniva rappresentato sul nostro palcoscenico da 50 anni, immagina un mondo al contempo gotico e onirico, epico e astratto – il Medioevo visto attraverso gli occhi di Elsa. La pittrice Lilian Euzéby realizza una scenografia che si colloca a cavallo tra mito e cosmo.
Dopo Verdi, Mozart e Rossini, è la prima volta che Michele Spotti dirige l’Orchestre national du Capitole nel repertorio wagneriano. Il cast riunisce artisti di grande talento, molti dei quali affrontano questi ruoli leggendari per la prima volta.
Un Wagner da sogno!

  • Direzione musicale: Michele Spotti
  • Allestimento: Michele Fau
  • Scenografia: Lilian Euzéby
  • Costumi: David Beluguu
  • Luci: Joel Fabing